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MESSER TULIPANO "alla maniera di Arcimboldo"

apr 1, 2015
XVI edizione, dal 4 Aprile al 3 Maggio 2015, Castello di Pralormo, Pralormo, Torino

Comunicato stampa

Dal 2000 nel parco del castello medievale di Pralormo, nel cuore del Piemonte, la straordinaria fioritura di oltre 75.000 tulipani e narcisi annuncia la Primavera. La manifestazione coinvolge tutto il parco, progettato nel XIX secolo dall’architetto di corte Xavier Kurten, artefice dei più importanti giardini delle residenze sabaude con un nuovo piantamento, completamente rinnovato nelle varietà e nel progetto-colore. Nei grandi prati sono state create aiuole dalle forme morbide e sinuose che “serpeggiano” tra gli alberi secolari, mentre nel sottobosco occhieggiano ciuffi di muscari e di narcisi.

Tra le varietà selezionate per la prossima edizione: il tulipano nero, tulipani sfrangiati e multiflora, tulipani screziati e alcune delle ultime novità degli ibridatori.

Ogni anno la mostra rinnova l’interesse dei visitatori proponendo nuovi allestimenti e esposizioni a tema. Per l’edizione 2015, l’argomento collaterale sarà allineato alle importanti tematiche sviluppate da Expo2015 “Nutrire il Pianeta” e l’azienda agricola che circonda il parco sarà coinvolta nell’evento.

Così, si potranno ammirare “ORTI GALLEGGIANTI”.

Ispirandosi alle antiche tradizioni Incas e Atzeca, che coltivavano su isole di giunchi degli ortaggirigogliosi, nutriti dagli elementi presenti nell'acqua intiepidita dal sole, gli architetti paesaggistiMariolina Monge e Chiara Martini allestiranno nel laghetto settecentesco la "barca delleinsalate", uno spazio insolito per riscoprire colori, forme e varietà inconsuete dell'ortaggio piùfamoso del mondo, mentre in una grande vasca rettangolare creeranno piccoli orti-giardinogalleggianti con vecchie vasche di zinco sospese sull'acqua.

 

Nella serra francese, con l'aiuto di esperti botanici e con la collaborazione del Giardino Botanico Rea, sarà allestita un'esposizione dedicata alle "PIANTE DEL MONDO", dove si potrà ammirare una selezione di specie, autoctone e coltivate, alimentari ed ornamentali, rappresentative dei 5 continenti.

Dal sud America, le piante di quinoa (Chenopodium quinoa) boliviane, una coltura tradizionaleche gli Inca chiamavano “chisaya mama”: madre di tutti i cereali, pur non essendo unagraminacea. Le piante di caffè (Coffea arabica), ci porteranno in Costa Rica, paese maggiorproduttore dei preziosi chicchi da cui si ricava questa energetica bevanda. La pianta di mais (Zeamais) rappresenterà il Messico, il cui padiglione all’EXPO 2015 è a forma di pannocchia proprioper ricordarci da dove proviene questo cereale coltivato in quasi tutto il mondo. Si potrannoanche ammirare specie ornamentali come la Fuchsia magellanica del Cile, le begonie del Brasile,le tillandsie e le cactacee spontanee dell’Argentina, mentre Cuba sarà rappresentata dalle piantedi tabacco (Nicotiana tabacum), materia prima per confezionare il sigaro. Tra le nazioni africane,l’Egitto con le inconfondibili piante di papiro (Cyperus papyrus), l’Etiopia con le Calle(Zantedeschia aethiopica), lo Zambia con la Stapelia gigantea, lo Zimbabwe con l’Aloearborescens e l’Eritrea con il giuggiolo che cresce anche in zone particolarmente aride. Perl’Estremo Oriente, accanto ad una collezione di orchidee Vanda della Thailandia, sarà allestitauna mini-risaia per accogliere il riso, simbolo tra gli altri di Bangladesh e Cambogia. Nonpotranno mancare Peonie e Camelie provenienti dalla Cina e dal Giappone. Infine, arappresentare il Vecchio Continente, la stella alpina (Leontopodium alpinum) simbolotradizionale della Svizzera e dell’Austria, la Campanula carpatica della Romania, la Rutagraveolens “fiore nazionale” della Lituania mentre l’Italia sarà rappresentata dalla vite edall’olivo, che caratterizzano il paesaggio e la produzione agricola del nostro paese.

Messer Tulipano, gentiluomo olandese d’altri tempi, sempre disponibile ad indossare un grembiule da giardiniere, appassionato botanico che compare ogni primavera a Pralormo per far fiorire i tulipani del parco, si prepara inoltre ad accogliere un illustre ospite: BARBANERA.

Accanto al castello sarà dunque allestito lo studiolo di Barbanera, il misterioso personaggio,astronomo, astrologo e filosofo, che da quasi tre secoli dispensa nel suo almanacco consigli che,come scrisse Umberto Eco nel 2012, «fanno sentire in armonia con la natura», ma anche un“ORTO-GIARDINO DELLE QUATTRO STAGIONI” progettato da Isabella Dalla Ragione, agronoma ed erede di una tradizione famigliare che da generazioni si dedica al recupero delle antiche varietà fruttifere e in generale a progetti per la conservazione della biodiversità. Ilgiardino sarà naturalmente arricchito da utili consigli pratici per giardinieri, agricoltori ebotanici, tratti dall’immancabile Almanacco di Barbanera.

 

Nell'antica Orangerie l'esposizione "ALLA MANIERA DI ARCIMBOLDO" coniugherà la creatività e la straordinaria ricchezza di forme e colori del mondo vegetale, ispirandosi all’opera di Giuseppe Arcimboldo, incisore e pittore cinquecentesco famoso per le “teste composte”, quadri in cui volti umani, spesso personaggi della corte asburgica, erano realizzati con frutta, verdura, pesci, fiori.

A introdurre l’esposizione, un "GIARDINO DA GUSTARE" un orto-giardino con verdure, ma anche fiori, foglie ed erbe, e esempi di aziende agricole in miniatura realizzate dagli allievi dell’Istituto Agrario Baldessano Roccati di Carmagnola.

L’emozione che scaturisce dai dipinti di Arcimboldo sembra riflettere un desiderio diappartenenza al tutto, alla natura, al pianeta. La reazione immediata è infatti di meraviglia estupore per la sottile ambivalenza tra realtà e finzione, gli elementi naturali sono infattiperfetti nella loro verosimiglianza, ma danno vita a qualcosa che non è reale: così adesempio il famoso quadro “L’ortolano” sembra rappresentare un volto, ma capovolgendoloappare un cesto di verdura. I contemporanei definirono Arcimboldo “ingegnosissimo pittorefantastico” e le sue opere “capricci”, “bizzarrie”, “grilli” e “ghiribizzi”: ispirandosi adessi, Ispirandosi all’opera di Arcimboldo, Messer Tulipano dedica dunque questa sezione alcibo come nutrimento, ma anche come bellezza, ricchezza, fantasia e creatività, presentando“invenzioni bizzarre” rigorosamente vegetali.

Grazie alla rinnovata collaborazione di SIAF Scuola Italiana Arte Floreale, si potranno ammirare “Lestagioni”, tra i più famosi ritratti di Arcimboldo, replicate con frutta e verdura e alcuni raffinati personaggi in grandezza naturale, realizzati con i frutti della terra, ispirati alle incisioni seicentesche di Nicolas Larmessin, detto “l’Arcimboldo dei mestieri”: il giardiniere, il vignaiolo e la fruttivendola.

Nella sezione “QUANDO LA FINZIONE SUPERA LA REALTÀ” si potranno ammirare straordinari campioni di maestria artigiana: verdure e frutti di cera, marmo, di carta pesta e di vetro, con affascinanti dimostrazioni di un maestro soffiatore. Accanto ad esempi di antiche arti decorative, anche una divertente stampante 3D che darà vita in pochi attimi a frutti perfetti!

Nella sezione “VEGETABLE PEOPLE” saranno esposte incisioni, stampe e manifesti pubblicitari dal XVII ad oggi in cui i protagonisti sono frutta, verdura e in generale i prodotti della terra e del mare, fonti di nutrimento, ma anche di ispirazione.

Nelle figurine settecentesche frutta e verdura diventano abiti di scena, trasformando lagiovane contadina in una vezzosa dama di campagna dall’ampia gonna decorata daghirlande di aglio; mentre nelle divertenti immagini pubblicitarie dell’Ottocento sono essestesse parte dei personaggi: un rotondo pomodoro sfoggia marsina, baffi a manubrio ecilindro, la mela diventa un monello dal cravattino in tinta con i calzoncini a righe, nelNovecento i personaggi seguono i dettami della moda fino ad arrivare ai divertentiMameshiba, personaggi animati giapponesi dedicati al mondo dei legumi, ma col musetto dacane, teneri, buffi e kawaii (ovvero l’onnipresente aggettivo con cui i giovani giapponesiindicano tutto ciò che è tenero, piccino, dolce, colorato, simpatico adorabile) come cuccioli.

La collezione “vegetables” delle bamboline da collezione Sonny Angel, che hannoconquistato il Giappone e a seguire il resto del mondo, sarà ambientata in un divertente ortoin miniatura realizzato dall’architetto paesaggista Carlotta Marengo che darà vita ad unminuscolo giardino goloso realizzato interamente in frutta secca.

 

Infine, la sezione “CIBO DA INDOSSARE” a cura dello stilista Walter Dang, che inviterà altri stilisti ad esporre le loro opere ispirate alla natura e al cibo e con un intervento speciale dell’hair stylist Franco Curletto. Con la collaborazione di Noberasco, saranno inoltre realizzati accessori, cinture, bijoux, occhiali con noci, nocciole, mandorle, bacche e frutti disidratati coniugando la creatività con l’incredibile varietà di pregiata frutta secca che caratterizza l’azienda ligure.

Se da sempre la natura è fonte di ispirazione, oggi più che mai la creatività bio-ispirata è untrend capace di coniugare in sé una stupefacente varietà di forme e colori con un messaggioimportante di rispetto per l’ambiente: la natura infatti non spreca, non genera rifiuti,utilizza gli scarti come risorse... L’attenzione per i frutti della terra riguarda dunque ciò chemangiamo, ma anche la continua ricerca di nuove fibre e materiali che rispettino l’ambienteed infine la creatività: stilisti e designer, fioristi e gioiellieri hanno trovato nel vegetablestylel’ispirazione per intere collezioni, arrivando a dar vita a abiti commestibili destinatimagari ad essere festosamente mangiati al termine della sfilata!

Come sempre, la manifestazione offrirà anche un CALENDARIO DI INIZIATIVE E ATTIVITÀ.

Ogni fine settimana, degustazioni, conversazioni e laboratori, ma anche animazioni eintrattenimenti per grandi e piccoli. Anche gli appuntamenti riprenderanno l’argomentocollaterale della prossima edizione, così l’11 aprile Rita Loccisano offrirà un divertenteassaggio di “Visual Food”, trasformando ingredienti di stagione in vere e proprie opered’arte commestibili, l’aula culinaria ospiterà lezioni di cucina per imparare tante divertentiricette a base di insalata mentre i laboratori “Come si gioca col cibo” invoglieranno ibambini ad assaggiare frutta e verdura, stimolando anche la loro creatività e manualità.

Nella zona ludica, trattorini a pedali per i piccoli agricoltori e, a Pasqua e Pasquetta,l’ormai consueta “caccia alle uova Kinder” nel parco, mentre i genitori potrannopartecipare alla visita botanica e alla conversazione sulla “Tulipomania”, tenute da DavidePacifico, botanico esperto di piante bulbose e rizomatose

 

Nella zona shopping, fiori, piante e attrezzature da giardino e terrazzo, ma anche specialità piemontesi e oggetti curiosi ispirati al mondo della natura.

Per trascorrere una divertente e serena giornata all’aperto con tutta la famiglia, il parco offre panchine per riposarsi e fare picnic, una caffetteria ristorante, una gelateria e, per gli amici a quattro zampe, ciotole d’acqua fresca nel parco.

 

Apertura Tutti i giorni dal 4 Aprile al 3 Maggio 2015

Orario dal lunedì al venerdì 10-18, sabato, domenica e festivi 10-19

Ingresso € 8, € 6,5 per gruppi prenotati e convenzioni (tra cui Abbonamento Torino Musei e Torino+Piemonte

Card), € 5,5 per gruppi prenotati infrasettimanali, € 4 bambini da 4 a 12 anni, fino a 4 anni gratuito

Gli amici a quattro zampe sono i benvenuti nel parco, al guinzaglio.

MESSER TULIPANO è aperto anche in caso di pioggia: attrèzzati!

www.castellodipralormo.com

via di Castello, Firenze
Villa Medicea di Poggio a Caiano

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